
Marina di Vecchiano
Circa 4 km di spiaggia libera tra dune di sabbia e macchia mediterranea, con piante rare ed endemiche, all’interno del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli.
Benvenuti a Vecchiano
Vecchiano è una località di circa 12.070 abitanti della provincia di Pisa, distesa tra il corso del Serchio e il litorale tirrenico, a pochi chilometri a nord del capoluogo. Quattro frazioni, dai borghi lungo il fiume alla pineta sul mare, compongono un territorio in gran parte compreso nel Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli.
Terra di confine tra le repubbliche di Pisa e Lucca nel medioevo, custodisce ancora le tracce di quelle contese nel Castellaccio di Filettole e nella Torre dell’Aquila, mentre la Marina di Vecchiano regala oggi dune, macchia mediterranea e una delle spiagge più naturali della costa pisana.
Cenni storici
Il territorio di Vecchiano, disteso sulla riva destra del Serchio, fu per secoli terreno di scontro tra le repubbliche marinare di Pisa e Lucca. A Filettole, i pisani eressero nel 1264 la Torre dell’Aquila, torre di avvistamento esagonale alta oltre venti metri, dopo la conquista delle fortezze lucchesi di Castiglione e Cotone sulle colline circostanti.
Poco distante sorge il Castellaccio di Filettole, in origine monastero fortificato di Santa Viviana risalente al XII secolo: assediato più volte tra Duecento e Trecento, non cadde mai con la forza. Il nome dispregiativo gli deriva da Giovanni Gambacorti, che nel 1406 ne negoziò la resa ai fiorentini venendo considerato un traditore.
Il comune di Vecchiano nella sua forma attuale nacque solo nel 1810, quando fu staccato dal comune di Bagni di San Giuliano. Patrono della località è Sant’Alessandro, festeggiato il 3 maggio.
Attrazioni
Dalle torri di confine tra Pisa e Lucca alle dune selvagge della Marina, fino ai lunghi viali di pini del Parco di San Rossore: un territorio che alterna storia medievale e natura protetta.

Circa 4 km di spiaggia libera tra dune di sabbia e macchia mediterranea, con piante rare ed endemiche, all’interno del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli.

Una delle pinete costiere più estese d’Europa, percorribile a piedi, in bicicletta o in carrozza: canali, radure e sentieri per il birdwatching tra Vecchiano, Pisa e Massarosa.
Antico monastero fortificato di Santa Viviana, poi residenza dell’arcivescovo pisano Lotto Gambacorti dal 1388: le sue rovine dominano ancora la riva destra del Serchio.
Costruita dai pisani nel 1264 sulle alture di Filettole, con la sua insolita pianta esagonale è una delle torri di confine meglio conservate tra Pisa e la Lucchesia.
Nella frazione di Avane, i resti dell’antico castello raccontano un altro capitolo delle contese medievali che hanno segnato questo tratto di confine.
Dedicata al patrono del comune, festeggiato il 3 maggio, è il riferimento religioso del capoluogo e delle sue tradizioni popolari.
Il territorio
Vecchiano non ha un solo centro, ma quattro: dai borghi storici lungo il Serchio alla frazione immersa nella pineta del parco, fino ai paesi della piana.

Frazione immersa nel Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, tra pinete secolari e la macchia lucchese che arriva fino al mare.

Borgo sul Serchio che conserva la memoria delle antiche contese di confine, con il Castellaccio e la Torre dell’Aquila a vegliare sulla valle.

Frazione della piana nota per le sue sagre paesane, con la Sagra del Tortello e la Sagra della Zuppa tra gli appuntamenti più sentiti dell’anno.
Natura
Gran parte del territorio comunale rientra in una delle aree protette più estese della Toscana: pinete, dune costiere e canali che dal Serchio arrivano fino al mare.

Lunghi viali alberati come il Viale del Gombo attraversano la pineta, percorribili a piedi, in bici o in carrozza.

Sentieri nel bosco mediterraneo ospitano cervi, daini e numerose specie di uccelli protetti.

Le dune della Marina di Vecchiano custodiscono piante rare come il giglio di mare, in uno degli ambienti costieri più integri della Toscana.
In immagini
Sagre e tradizioni
Le associazioni locali animano l’anno di Vecchiano con feste patronali, sagre di frazione e la rassegna estiva comunale: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Capoluogo
Festa patronale del comune, con celebrazioni religiose e iniziative in paese.
Vari luoghi del comune
Rassegna estiva comunale con musica, conferenze, cinema sotto le stelle e concerti anche nelle frazioni di Migliarino e Nodica.
Nodica
Stand gastronomici con il tortello ripieno tipico della tradizione locale, musica dal vivo e serate a ingresso libero.
Nodica
Un altro classico delle sagre di Nodica: zuppe contadine preparate secondo le ricette tramandate dalle famiglie del luogo.
Sapori
La cucina di Vecchiano è quella contadina della piana pisana: il tortello ripieno e la zuppa, protagonisti delle sagre estive di Nodica, si accompagnano ai prodotti dell’orto e alle ricette a base di pesce d’acqua dolce legate al Serchio e ai canali del parco.
Le sagre di paese restano il modo migliore per assaggiarla: gli stand sono gestiti da associazioni di volontariato locali, con ricette tramandate di generazione in generazione.
Informazioni pratiche
La stazione di Migliarino Pisano, sulla linea Pisa–Viareggio, non è attualmente servita da fermate regolari: conviene arrivare alla stazione di Pisa Centrale e proseguire in autobus.
Uscita San Giuliano Terme o Migliarino sulla SGC FI-PI-LI. Il capoluogo dista circa 8 km da Pisa e 70 km da Firenze.
Le linee 1+, 80, 85 ed E24 di Autolinee Toscane collegano le frazioni di Vecchiano con Pisa.